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18/2/2025

Prezzi e stagionalità negli affitti brevi

La stagionalità e gli eventi locali influenzano fortemente domanda e prezzi negli affitti brevi. Chi imposta una tariffa unica per tutto l’anno rischia di perdere ricavo in alta stagione e restare vuoto in bassa. Una strategia di pricing chiara ti aiuta a massimizzare il fatturato e a mantenere un tasso di occupazione accettabile anche nei periodi più tranquilli.

Alta e bassa stagione: definire le fasce

Identifica i periodi di picco per la tua zona: festività (Natale, Capodanno, Pasqua), estate al mare o in montagna, ponti, eventuali fiere o eventi ricorrenti. In questi periodi puoi alzare i prezzi del 20–40% (o più, in base alla domanda storica). In bassa stagione — novembre, gennaio-febbraio (esclusi ponti), prima e dopo l’estate — abbassare le tariffe del 10–20% aiuta a riempire il calendario invece di restare vuoti. Puoi creare una tabella con "alta", "media" e "bassa" stagione e aggiornarla una o due volte l’anno in base ai dati reali di prenotazione.

Eventi in città: aggiornare in anticipo

Fiere (es. Cersaie a Bologna, Biennale a Venezia), concerti, congressi e marathon fanno impennare la domanda. Controlla il calendario eventi del comune e della regione con almeno 2–3 mesi di anticipo: alza i prezzi prima che si riempiano gli annunci della concorrenza e assicurati che disponibilità e tariffe siano aggiornate su sito e portali. In fase di prenotazione, comunica all’ospite che il periodo coincide con un evento (utile per aspettative e check-in).

Soggiorni lunghi: sconti e stabilità

Offrire uno sconto per soggiorni di 7+ o 14+ notti riduce il turnover (meno pulizie, meno check-in/check-out) e attrae ospiti che spesso sono più rispettosi e stabili. Uno sconto del 10–15% per una settimana e del 20–25% per due settimane è comune; puoi anche proporre tariffe mensili per nomadi digitali o trasferte lunghe. Su molti portali puoi impostare sconti "soggiorno lungo" direttamente nelle impostazioni prezzo.

Pricing dinamico: quando serve

Strumenti come PriceLabs, Wheelhouse o Beyond Pricing analizzano la domanda e i prezzi della concorrenza e suggeriscono tariffe in tempo quasi reale. Sono utili soprattutto per chi gestisce molti immobili o mercati molto competitivi. Per uno o pochi alloggi, una tabella stagionale ben pensata (con 3–5 fasce e aggiornamenti trimestrali) è spesso sufficiente e ti evita dipendenza da un abbonamento. In ogni caso, su Domrentals puoi aggiornare prezzi e disponibilità in modo rapido; il calendario sincronizzato evita doppie prenotazioni anche quando modifichi le tariffe all’ultimo.